Indra Hack Day: premiate le studentesse della LUISS vincitrici

Nell'ambito dell'iniziativa romana, che ha coinvolto un selezionato gruppo di studentesse dell’ateneo romano nella ricerca di idee innovative utili a rispondere agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dettati dall’ONU, le squadre si sono aggiudicate un montepremi complessivo di 1.650 euro. Il team vincitore ha lavorato sul SDG 11 relativo alle Città e Comunità Sostenibili, presentando una soluzione che mira a sfruttare la tecnologia per creare posti di lavoro, spazi inclusivi di condivisione e di sostenibilità ambientale.

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2020-03-06T17:21:57+02:00

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Le vincitrici di Indra hack day 2020

Nell’ambito del suo impegno rivolto a promuovere i giovani talenti digitali e sostenere lo sviluppo professionale delle donne, Indra, una delle principali società globali di tecnologia e consulenza, ha realizzato presso l’università Luiss Guido Carli di Roma il suo primo Hack Day in rosa in Italia, una giornata di formazione e tutoring per migliorare la creatività e l’innovazione che mira a valorizzare il talento femminile e le potenzialità di un miglioramento della società attraverso la tecnologia.

Presso la sede di Viale Romania dell’ateneo romano le studentesse si sono affrontate il 4 marzo in una sfida volta a rispondere attraverso la tecnologia agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG in inglese), promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).

Particolare focus di questa prima edizione italiana è stato riservato alla ricerca di soluzioni tecnologiche per gli obiettivi SDG3, Salute e Benessere; SDG 7, Energia accessibile e non inquinante; SDG 9, Industry, Innovation and Infrastructure; SDG 11, Città e comunità sostenibili; e SDG 13, Climate Action.

Ad aiutarle nel compito ci hanno pensato le professioniste di Indra – che in Italia impiega oltre 1.200 persone attraverso la sua società Minsait – che hanno supportato operativamente le squadre nella realizzazione delle loro proposte.

Al termine della giornata i gruppi hanno presentato le rispettive proposte davanti a tutti gli studenti e alla giuria, il montepremi complessivo ammontava a 1.650 euro. Il team vincitore – formato dalle studentesse: Diletta Cardinali, di Fermo (Le Marche); Erika Natale, di Terracina; Serena Antogiovanni, di Frosinone; Ester Minuto e Livia Micheloni, entrambe di Roma – ha lavorato sul SDG 11 relativo alle Città e Comunità Sostenibili, presentando la soluzione “Green Hub” che mira a sfruttare la tecnologia per creare posti di lavoro, spazi inclusivi di condivisione e di sostenibilità ambientale. L’obiettivo è di riqualificare le zone periferiche urbane attraverso la realizzazione di aree verdi con parchi, zona fitness, orto condiviso diviso in zolle da far affittare e attraverso l’utilizzo di pannelli solari, pavimenti cinetici e irrigazione Smart.

Altri gruppi hanno presentato proposte innovative quali: “Green Walk” che ha lo scopo di aumentare la sostenibilità delle aree metropolitane asiatiche fornendo una fonte sostenibile che sfrutta una risorsa finora inutilizzata: il camminare; “Ecogram” che vuole incoraggiare industrie, imprese e consumatori a riciclare e ridurre i rifiuti attraverso la rete sociale Instagram; e una soluzione di Health and Well Being che ha l’obiettivo di diminuire la mortalità nelle donne in gravidanza che abitano le zone rurali attraverso una piattaforma online di videosharing.

La giornata di Roma fa parte degli Indra Hack Days che la società sta organizzando in Spagna, Brasile, Colombia, Messico e Perù. L’iniziativa rientra in un vasto programma di attività realizzate da Indra sulla diversità di genere, che quest’anno includerà nuovi appuntamenti per tutto il mese di marzo, nell’ambito della celebrazione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 del mese.

“La digitalizzazione è una grande opportunità per avanzare in termini di uguaglianza. In Minsait, società di Indra, siamo convinti della centralità delle donne per realizzare il cambiamento culturale indispensabile affinché la trasformazione digitale raggiunga il suo pieno potenziale. Per questo contiamo sul potere delle donne di contribuire al miglioramento della società attraverso la tecnologia”, afferma Roberta Ficorella, responsabile HR di Minsait in Italia.

L’impegno per le donne da parte di Indra

La diversità è infatti una delle linee guida del modello Indra Talent Management ed è diventata uno dei pilastri della sua trasformazione culturale. La società è stata recentemente inclusa nel Bloomberg Gender-Equality Index (GHG) 2020, che riconosce le aziende leader nel campo della trasparenza sulle questioni di genere e sulla promozione dell’uguaglianza e della diversità.

Di recente, Indra è stata anche riconosciuta come Top Employer 2020 in Spagna per essere una delle aziende che offrono il miglior ambiente di lavoro ai suoi professionisti, e per il suo continuo miglioramento e per l’adozione delle migliori e più innovative pratiche in materia di risorse umane. Questa certificazione è il risultato dell’impegno di Indra verso il talento dei professionisti e lo sforzo che l’azienda sta compiendo negli ultimi anni per realizzare una trasformazione culturale che ponga i professionisti al centro della sua strategia.

Azienda leader nella sostenibilità e nell’innovazione

Oltre a stimolare il talento femminile e promuovere la diversità, Indra Hack Day è anche in linea con il modello di open innovation dell’azienda, che cerca di rafforzare, attraverso Indraventures, il rapporto con l’intero ecosistema imprenditoriale per supportare nuove idee: innovatori che aiutano a rafforzare la loro leadership tecnologica. Anche con la sua politica di sostenibilità e responsabilità sociale delle imprese, che cerca lo sviluppo sostenibile e ha una buona guida negli SDG per valutare l’impatto sociale delle soluzioni e politiche aziendali.

Grazie ai suoi sforzi per migliorare le sue prestazioni economiche, sociali e ambientali, Indra è riconosciuta come una delle aziende leader nella sostenibilità in tutto il mondo dai principali indici internazionali, come il Dow Jones Sustainability Index, in cui è rimasta per 14 anni consecutivi; o l’indice FTSE4Good, in cui è stata inclusa per quattro anni. È stata inoltre inserita nel “The Sustainability Yearbook 2020”, il più prestigioso rapporto annuale in questo settore, dopo aver mostrato una performance in termini di sostenibilità che la colloca tra i primi 15% del settore IT Services & Internet Software and Services.

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